Non avrete il m...'s profileThe picture of Dorian Gr...BlogLists Tools Help

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    Sevi.

    Mi sono rotta le palle di scrivere. Me le sono rotta davvero perché vorrei non aver sonno per poter ancora leggermi Kant etc. etc. etc. Ora, anzi, me ne vado a letto così domattina mi sveglierò con un mal di collo potente causa capelli bagnati. Senza contare che la mia lingua starà ancora peggio solo per il fatto che ci ha preso gusto a dolermi. Volevo fare una cosa fantastica ma stranamente per farla ho bisogno del mio PC e del mio scanner, ma siccome non me ne faccio una sega dello scanner soltanto, dato che non ho Photoshop che in questo momento mi è indispensabile, me la prenderò allegramente nel bip,bop, true.
    Si vede che sono sclerata e stanca. Inizio già a non poterne più anche perché mi sembra che tutta la mia vita stia prendendo le connotazioni di una presa per il culo colossale, capita di tutto in tutte le modalità possibili e non ho nemmeno più la voglia di pensare se sia il caso di farsi scrupoli o vivere finché posso ritardando la resa dei conti e l'inevitabile fine di tutto. Perché tutto sta per finire. Come diceva quel povero stronzo di Seneca, ogni giorno ci avviciniamo sempre più alla morte. Quindi credo sia perfettamente inutile privarmi dei miei piaceri effimeri, anche se quando li perderò ( non necessariamente con la morte, o perlomeno, non necessariamente la mia) piangerò lacrime amare. Ma meglio il rimorso che il rimpianto, meglio per terra che non davanti (come misteriosamente dice mia madre. Una frase veramente criptica che nemmeno lei riesce a spiegare pienamente ma che penso ora sia la migliore che possa scrivere).E la lingua mi fa venir voglia di imprecare ad alta voce, nonostante questo abbia come unico sbocco quello di farmi bestemmiare ulteriormente. Cazzo, ora che lo noto sono le 23.17 e voglio dormire un po', magari svegliandomi durante la notte e beandomi del fatto che mancano ancora tante ore al tanto odiato risveglio. K 545 mi sta iniziando a stancare.

    Coscienza sporca, S.P.


    Space Bounty sta per cominciare e il mio pc è ancora fuso. Fortunatamente ho l'opportunità di usare questo, o mi sarei già suicidata. Nel frattempo la possibilità di giocare si è annullata: troppi tasti da imparare, e inizio a sentirmi stanca o autoconvincermi di esserlo, essendo l'unica maniera per addormentarmi senza problemi.
    Mi sto guardando nel riflesso della finestra, mi piace come immagine, sono ben illuminata e sfocata al punto giusto da poter sembrare una scrittrice che batte a macchina. Già, perché un tempo si batteva a macchina, l'errore non era così correggibile come adesso. Se ci pensiamo, una delle invenzioni più utili da un po' di tempo a questa parte è il tasto BACKSPACE. Senza di esso, ora staremmo ancora a scrivere e riscrivere decine di volte le nostre bozze. Direi che adesso è particolarmente più semplice scrivere un libro o stendere un verbale per l'accusa di furto con scasso ai danni della propria casa.
    Fantastico come i miei interventi si siano trasformati in un bla bla bla fuori da ogni misura. Parlo di quel che mi viene in mente per evitare quel che mi viene in mente. O forse semplicemente non c'è niente. Ma non ci credo che lascio tutto scivolare come appare da queste parole, tra qualche tempo sarò di nuovo nella morsa del "te l'avevo detto, Sevi", e del "cazzi tuoi che non hai deciso di dare un taglio a tutto prima". Ma non posso. Non posso perché sono debole e perché sono così stupida da pensare di essere abbastanza forte per poter subire tutti i contraccolpi futuri senza crollare miseramente come sicuramente avverà.
    E lo chiamano pessimismo. Il primo che mi dice "sorridi", "la vita è bella", "sei sempre depressa" riceverà una scarica di mitragliatore sulle palle. E se è una donna a dirmelo troverò qualche posto ancora più doloroso. E subito dopo riprenderò uno dei tanti piaceri effimeri della mia vita che non fanno altro che far volare ancora più in alto il palloncino del mio ego, uno di quei piaceri che solo io riesco a comprendere e a metabolizzare come totalmente inutili ma particolarmente interessanti. Infatti è quasi sicuramente l'unico campo dal quale mi aspetto reali sorprese in quanto a cambiamento di mood. Di solito le mie previsioni non vengono mai disattese. E se forse un giorno deciderò di colorare, un'altro giorno potrei aver voglia di veder lavare via tutto quel colore. I mezzi saranno i più disparati, ma l'interesse sarà vivo sino a che sarà viva la varietà e non interverranno fattori esterni, che poi non sono altro che i fattori che mi distruggeranno l'esistenza e destabilizzeranno l'equilibrio già precario nel quale mi trovo.
    Prendere alcune decisioni non avrà alcun senso, se non voglio trovarmi ancora più giù nel baratro, per questo motivo mi impegnerò ad agitarmi come una bandiera cercando però di non sfilacciarmi troppo.
    Ecco, sono felice ora. Gli sproloqui detti tanto per parlare sono andati, e già ho voglia di parlare di nuovo del niente. Però, devo dire, sono contenta. Ho finalmente la sicurezza di cosa sia fatta la stanchezza. Ho cercato nel vocabolario e ho trovato la definizione, ma devo capire bene l'applicazione e la causa. Devo capire presto, prima che l'abitudine cancelli i ricordi. Perché una bugia, detta 1000 volte, diventa vera. Con me ha funzionato, chissà se gli altri saranno capaci di farmi passare una cosa per un altra. Intanto conosco il trucco. Vedremo.
    Dopo questa marea di parole senza senso nemmeno per la sottoscritta, me ne vado.

    Fila la gioia.

    E' assai complicato perdere le vecchie abitudini, specie se le abbiamo costruite man mano nel tempo.
    Il tenue e reiterato piacere dell'abitudinario, che tesse giorno per giorno la tela del suo benessere, è il piacere più genuino e saldo, e quello al quale si tende quando si agogna ad un piacere avulso dalla libidine.
    De voluptate
    , invece, tutti noi speriamo in una vita sessuale quantomeno varia, salvo poi trovarci invischiati nella tela dell'abitudine nella quale pensavamo di arginare il benessere. Cosa ne viene? Insoddisfazione da entrambi i lati.
    Ci sono casi, invece, nei quali non c'è stabilità né dall'una né dall'altra parte.
    In questa frazione di possibilità mi trovo io,
    Håvard Monsson, studioso di alchimie moderne e filatore di gioie.
    Tra un filo profumato alla lavanda e un fil di ferro, scelgo il secondo.

    [Vita segreta di
    Håvard Monsson- Chapter 1]


    De Perversionis.

    ATTENZIONE: L'OBIETTIVO DI QUEST'IMMAGINE
     E' QUELLO DI CATTURARE LA VOSTRA ATTENZIONE.

    Spesso, camminando per strada o anche solo guardandomi attorno, mi capita di sentire urla di sdegno o osservare espressioni di disgusto dipinte sulle facce dei ragazzi o delle autodefinite "signore per bene". I motivi sono i più vari, ma ce n'è uno che mi sta particolarmente a cuore (ci stavo mettendo la Q), un tema che viene sempre evitato come un tabù dei peggiori: la cosiddetta PERVERSIONE.
    Ma in cosa consiste realmente questa perversione? Che caratteri ha, quante forme diverse esistono, e, soprattutto, quante delle cose definite perverse possono essere definite tali?
    Chi si è arrogato il diritto di definire delle preferenze sessuali in una maniera tanto spregiativa, ancora rimane nell'ombra, anche se le origini possono essere tranquillamente rintracciate. In primo luogo, la Chiesa. Cattolica, protestante, calvinista o ortodossa, non fa grande differenza. La degenerazione del cristianesimo, il bigottismo e la messa alla gogna nei confronti di ogni cristiano "poco osservante" sono stati, se non la causa scatenante, una parte consistente del problema.
    Discorso fine a sé stesso, semplicistico e non argomentato. Però ho voglia di parlarne.
    Non voglio mettermi al di sopra di nessuno con l'espressione delle mie idee, né mi sento giudice, ma penso che sia quantomeno interessante esprimersi a proposito di un argomento simile.
    In my honest opinion, la perversione sta solo nell'ossessione. Il comportamento sessuale in sé non esprime che un personalissimo gusto, e, fino a che non diventa un insano desiderio  che ha bisogno di immediata e continua soddisfazione, non è da definirsi perverso. Se fosse per molti esponenti ecclesiastici e per le anziane bigotte (ma, ahimè, anche per molti giovani, consulta voce papaboys ) la masturbazione sarebbe un reato punibile con l'amputazione delle mani e cecità permanente. I rapporti di tipo sadomasochistico verrebbero visti quali manifestazione demoniaca , nonostante  io non veda tanta differenza dall'indossare un cilicio e frustarsi per mondarsi dai peccati. Il feticismo, invece? Una donna va amata tutta intera, è la risposta standard. Ma l'uomo dimostra un'ipocrisia fuori dal comune, in frasi del genere: non è forse vero che l'uomo medio guarda la donna come un paio di tette, un paio di natiche e qualche buco? A parte questo, un feticista dirige la sua attenzione su uno o più punti in più del corpo senza trascurare il resto, a meno che non si parli dell' ossessione della quale accennavo prima. In definitiva, un feticista ha una maggiore sensibilità nei confronti del corpo del partner. O almeno, questa è la mia personale opinione.
    Ci sono mille perversioni delle quali potrei parlare e di cui potrei sciorinarvi le caratteristiche, ma non avrebbe senso. I gusti vanno rispettati, seppur nel rispetto delle leggi e del buonsenso. Certo che se la perversione consiste nell'infilare il pene in un'aspirapolvere Folletto in funzione, allora sono proprio cazzi vostri. E' questo che intendo per buonsenso. Per rispetto delle leggi intendo invece un imposizione di non perpetrare stupri né occuparsi di pedopornografia, e non credo di chiedere troppo. Parlo di pedopornografia e non di pedofilia per un motivo ben preciso: la pedofilia infatti, per quanto possa essere considerata aberrante dal senso comune, è comunque una preferenza sessuale. Solo in caso di violenza sui bambini scatta il disgusto anche da parte mia. Perché una perversione dev'essere anche messa a freno, se lede in modo irreparabile come nel caso di uno stupro o di una violenza subita da un bambino.
    Per concludere, fate quel che volete, ma non costringete nessuno a soffrire per il vostro piacere.

    PS
    Questo post è nato da un test, che con un "probably you are lying" mi attesta al 99% di perversione.
    In sostanza, cotesto trattatello serve per pararmi il culo.
    Tranquilli, il test si sbaglia. Non sono così perversa :|
    O sì?

    (Qui inizia il sequel di un film horror)

    Intervento con dedica.

    E' il caso di una strada che ne incrocia un'altra per qualche metro, svolta a sinistra e segue parallelamente quella maestra. E così via, forse per sempre. C'è anche la possibilità che le due strade portino alla stessa spiaggia, ma è più probabile che si perdano nei meandri della città. Una delle due forse è una strada chiusa, o forse lo sono entrambe.
    Io sto percorrendo la strada maestra. A volte, se guardo verso sinistra, vedo una figura scura che passa veloce, voltandosi solo per un attimo ad osservare le macchine della via in cui mi trovo. Chissà cosa cerca.
    Io e l'ombra ci troviamo paralleli, camminiamo alla stessa velocità. Ma non possiamo toccarci né vederci per più di qualche secondo, e solo in fortuite occasioni. Un tempo frequentavamo entrambe le strade, ma quando ne abbiamo abbandonata una non abbiamo più avuto il coraggio di tornarci. Ormai non rimane che un ricordo delle strade che percorremmo.
    Ora, la strada sembra portare ad una fine. Sia da una parte, sia dall'altra. Non sono abbastanza vicina per capire se giungeremo ad una spiaggia o cadremo giù per una scogliera a picco. In ogni caso, saremo uniti, nel bene e nel male. Distanti, ma sempre affiancati.

    I've been tagged.

    Siccome I've been tagged dovrò tediare 8 persone che mi odieranno per averle taggate.  Non mi odiate, quindi.
    E prendete questo piccolo gioco come un dono, dato che ce n'è uno pari pari nel DA di Sebastian. E se non capite a cosa mi sto riferendo, vuol dire che non siete degni neanche della mia compagnia *sigh*.
    Ho bisogno di distrarmi un po', e ho bisogno che quel pianoforte rimanga chiuso. Ho già sperimentato che solo un pianista dal vivo riesce a catturarmi senza farmi stare male.
    Detto questo, procedo con il giochino (non so come altro definirlo)

    RULES:
    1- Post these rules
    2- Each person tagged must post 8 random facts about themselves
    3- Tags shouldwrite a journal/blog of these facts
    4- At the end of the post 8 more persons are tagged and named
    5- Go to their page and leave a comment telling them they've been "tagged"

    1.  Ho una terribile fobia che non riesco a superare e ha preso i caratteri dell'ossessione.

    2. Ho assoluto bisogno di scarabocchiare per seguire le lezioni.

    3. Ho pregiudizi sugli autori donna. In pratica quel che scrivo non lo comprerei mai.

    4. Mi capita spesso di scrivermi promemoria sulle braccia per averli sempre sott'occhio.

    5. Quando passo la notte in piedi, il rischiararsi del cielo mi mette il panico e vorrei che fosse notte per sempre.

    6. Quando scrivo un racconto tendo ad immedesimarmici troppo e mi ci perdo.

    7. Le persone allegre mi mettono di cattivo umore anche quando sono più felice di loro.

    8. La mia vita ha delle sfumature così incredibili che se fossero trascritte sarebbero giudicate inverosimili.

    Allora...taggo solo chi so che non mi picchierebbe per esser stato taggato...

    Glas
    Sayori
    Marco
    Bisnonno (anche se lui mi insulterà per questo, sad)
    Anto-nello
    Mora
    Serpi
    Gianmarco 2



    Inusitato tedio.


    Primo giorno di scuola: sto una merda.
    Terribile caldo afoso che certo non mi aspettavo come inizio d'anno,  terribile rientro a scuola. Il lumicino di voglia di andare ancora in quel buco si è spento, non trovo assolutamente più stimoli. E in quella classe non si respira, i muri sono di cartapesta e voglio ridere quando ci geleremo il culo in classe e la professoressa di educazione fisica ci ruberà la stufa elettrica per scaldarsi i suoi nobili piedini.
    Mavaffanculo.
    Siamo in diciannove e la classe è poco meno che un pollaio di persone che pensano di essere maturate solo in base al fatto di esser passate dalla coppa B alla coppa C di reggiseno. E io mi trovo in questo marasma, un po' fuori e un po' dentro e con una voglia immensa di trasferirmi di scuola. Prediche, esami, occhiaie: ecco cosa mi attenderà.
    Scriverei di più, ma meglio se dormo.
    Buonanotte, e cercate di star meglio di me.

    Come.

    Eccomi tornata.
    L'assenza di cinque giorni mi è servita per riflettere e per vivere un po' ricordandomi che non ci sono solo io. E che i fulmini sul mare sono davvero belli, specie quando riflettono interamente il tuo stato d'animo. Penso di averli scatenati io. Ora ascolto demo di canzoni, cerco di scacciare dalla testa qualsiasi preoccupazione, e non è semplice, lo giuro.
    Ritornata a casa dopo tutto questo tempo mi ricorda che la vita continua e và avanti, mi ricordo che non posso vivere con le stesse persone tutta la vita, e, a maggior ragione, anche gli altri faranno altrettanto.
    Sto meditando di sparire, e forse un giorno sarà inevitabile. Ho paura di prendere sul serio le mie parole,ma ho paura anche che le altre persone non le prendano sul serio. Sto per arrivare ad un bivio, lo vedo in lontananza ma non riesco a distinguere le scritte sui cartelli.
    Mi viene un po' da star male al pensiero che oltre al tedio della mia mente ora dovrò aggiungere anche quello scolastico, non ne ho voglia e non credo che mi farà bene. Sarà un anno se possibile ancora più pesante dei due precedenti. "I don't care what you feel, I just want your energy". Gabriel non avrebbe saputo esprimere meglio il concetto. Strano sentire queste parole da una bocca così lontana dalla mia.E che sofferenza vedere come tutti cambiano quando tu ti sembri sempre troppo uguale al passato, ti sembra di non voler giungere che ad un compromesso impossibile, mi sembra che l'unico modo di risolvere sia scappare.
    E forse un giorno lo farò.
    Se quel giorno dovesse arrivare, non mi fermate.

    Occhi stanchi.

    Mi sento un po' meno impotente delle altre volte, ma comunque disarmata e vuota. Avevo progettato una campagna per la conquista dell'Europa, ma purtroppo Carlo II ha dovuto attendere a bisogni più impellenti. Me ne dispiace davvero, spero di poter compiere la conquista su terreni più favorevoli.
    Ho finito l'ultimo libro di Harry Potter, mi stavo quasi per commuovere come una cretina, perfetto. Comunque non era male, non mi è mai dispiaciuto come libro e anche ora che ho letto l'ultimo capitolo della serie non mi sento di rinnegare quel che pensavo del libro. Anzi, le fini rischiano tutte di essere mezze cagate, ma a volte ci si salva. Direi che questo è uno dei casi.
    Pinuccia si sta avvicinando furtiva al bordo del divano, non è un buon segno. Infatti ha già preso a farsi le unghie sul divano, cosa che non mi sorprende affatto. Ma non ho molta voglia di fermarla, e infatti ho notato che ha già smesso anche senza richiamarla.
    Scrivo frasi a caso, sono decisamente stanca, domani dovrò svegliarmi presto ma non posso ancora dormire. Beh, vorrà dire che mi troverò qualcosa da fare in questi buchi.
    Buona Serata.

    Glover.

    Mi ero quasi dimenticata di Nikolaj.

    Run.


    Giornate abbastanza particolari, queste. Non capisco bene cosa stia succedendo attorno a me e cerco di non chiedermelo troppe volte per non rischiare di capire che attorno a me niente sta cambiando. Ma neanche mi illudo, ed è meglio così. Quel che mi viene da pensare, in quest'istante, è che temo di essere troppo disorganizzata per la partenza dei giorni prossimi e troppo svogliata per l'inizio della scuola a breve. E' l'ultimo anno, devo solo fare altri dannatissimi nove mesi di sforzo, un parto vero e proprio, e poi sarò finalmente libera di sbattermi la testa su cosa poter fare della mia vita una volta terminate le scuole superiori.
    Buffo, parlo molto poco della scuola, anche in inverno inoltrato. Non è mai stato un problema per me, solo un peso e una noia inframmezzato da qualche lezione o avvenimento interessante. Imaparare non è divertente, se quel che impari non sembra avere sbocchi. A volte mi chiedo ancora come feci l'anno scorso a studiare inutilità come il IV coro dell'Adelchi o tutta la storia delle Repubbliche Sorelle. Non so, quest'anno sono sicura che saremo costretti ad essere un po' più incisivi, ma non muoio dalla voglia di riprendere daccapo. Anzi, l'idea mi disgusta un po'. Giorni e giorni di levatacce al buio, vento, freddo, ressa sul pullman, compagni che preferirei vedere rinchiusi da qualche altra parte all'infuori della mia classe...come al solito immagino che la mia vita privata ricoprirà la maggior parte della mia attenzione, volente o nolente.
    Ho voglia di fuggire senza muovermi.
    Ci provo.

    Dreams.

    Quella donna affascinante che si ostinava a chiamarmi "pulce" mi ha lasciata turbata anche da sveglia. Aveva delle informazioni utili per me, utili per scoprire qualcosa di cui ho già perso il ricordo. Anche il mio secondo contatto era una donna tanto languida quanto quella bruna imponente, mi sentivo come se mi bucasse ogni volta che posava lo sguardo su di me.
    Quel "pulce", nonostante fosse usato in tono più che cordiale, mi infastidiva. Ho tentato anche di dirglielo, ma non pareva ascoltarmi. Rimaneva avvolta in quello scialle nero e mi osservava, a volte si sollevava la camicia da notte sul seno, e poi riprendeva a parlare dell'omicidio.
    Un personaggio interessante, senza dubbio. Ma io avevo già preso un'altro appuntamento, non mi potevo permettere di trascorrere del tempo prezioso con lei, le domande poste meritavano una ricerca e una risposta definitiva.
    Una risoluzione al caso del cruciverba, che non ricordo.
    Un collegamento che non ricordo.
    Un delitto che non ricordo.
    Buffi, i sogni.

    Siccome non c'è una ceppa da fare...

    Non ho nulla da fare. Prima di dormire, faccio un test.

    1. Impostate il lettore mp3 su "riproduzione casuale" ...
    2. Ad ogni domanda premete "avanti"...
    3. Usate il titolo della canzone come risposta, anche se non ha senso. Senza barare...
    4. Commentate l’effetto della risposta...


    1) Come ti senti oggi? Please,please, please let me- The Smiths #direi che ci ha azzeccato.
    2) Dove arriverai nella tua vita?  Sinfonia n°6 Pastorale- Beethoven # suppongo che diventerò un pastore, quindi.
    3) Come ti vedono i tuoi amici? Breathe-Telepop Music # mi vedete come qualcosa che respira? Ah...
    4) Ti sposerai? Shape of my Heart-Sting # sembrerebbe un sì, ma non mi fido.
    5) Qual è la canzone adatta al tuo migliore amico? La sinfonia dei topi - Aferhours # non è un complimento :|
    6) Com'è la tua vita?Psycho Killer - Talking Heads # direi che meglio non poteva rispondere
    7) Com'è stato il tuo liceo/posto di lavoro?Ending- Nobuo Uematsu # finito? magari.
    8) Qual è la tua filosofia di vita? I will survive-Aretha Franklin # perfettamente vero.
    9) Qual è la cosa più bella dei tuoi amici?  Quartu is Burning 2- SUBBR # aah, e allora sì!

    10) Che hai in programma per questo weekend? Party-Requiem for a dream # sul serio? non lo sapevo nemmeno io.

    11) La canzone per descrivere i tuoi nonni? Cri cri- Cristina d'Avena # seh,certo.
    12) Come ti va la vita?Darkening Skies- Fall of Reason # concordo in pieno
    13) Come ti vede il mondo? 5° Synfonie-Beethoven #una specie di apocalisse, insomma

    14) Avrai una vita felice? Carol of the bells- Transiberian Orchestra  # a giudicare dal tono della musica, direi burrascosa.
    15) Cosa pensano realmente di te i tuoi amici? The last ring of deceit - Othinn Bolverk # ma per carità, spero di no.
    16) La gente, segretamente, ti brama? Susan's lungs-Syd Barrett # credo che la gente sia più interessata al polmone di Susan
    17) Come posso essere felice? Letter to Dana- Sonata Arctica  # questa risposta non mi piace...
    18) Avrai dei figli? Hall of the mountain king- Rainbow # direi che non ha senso.
    19) Se un uomo su un camion ti avesse offerto una caramella tu cosa avresti fatto? L'ora delle tentazioni- CSI #beh, dipende com'è il camionista. potrei farci su un pensierino.

    20) Cosa pensa di te tua mamma?Without you I'm nothing-Placebo # ti voglio bene anche io, mamma :|
    21) Qual è il tuo più grande segreto? Chapter 3- Diedof # ebbene sì, gestisco la ricostruzione di un bordello della seconda guerra mondiale. ma che roba.

    22) Qual è la canzone del tuo peggior nemico? Happy?- Mudvayne # questo non è rassicurante...

    23) Com'è la tua personalità? Il Fantasma dell'Opera- Andrew Lloyd Webber #hai sbagliato persona, ma ci siamo quasi.

    24) Che canzone verrà suonata al tuo matrimonio? Flamme in Wind- Lacrimosa # h 20.00 Matrimonio h 21.00 suicidio di massa.

    Buonanotte.

    G. et G.

    Dovrei credere di più alle parole altrui. Ma ormai non si deve pretendere che io creda sulla parola, dopo tante omissioni la paura di sentirsi ancora prendere per il culo è tanta. Troppe emozioni in una volta sola. Prima di sapere mi sono sentita [...] per tenere quel simbolo sul petto. Mi sono sentita violata, come diceva un racconto che scrissi tempo fa.
    Ma sto dicendo troppo.
    Ho avuto solo un riscatto. Dio, COME vorrei ancora. E, quando le cose giungono al termine, non necessariamente si tratta di qualcosa di negativo. A volte terminare significa completare.
    in nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti
    amen

    Ich liebe euch.