Non avrete il m...'s profileThe picture of Dorian Gr...BlogLists Tools Help

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    A Mephistopheles.

    Oh...Eugenia, mia bella amata, dolce Tesoro non so come vivere senza di te. Ti amo alla follia.
    Tuo x sempre
     
    Mephistopheles
     
    P.S.
    Che il demone, ti perquota dall'interno.
     
    Ti attendo ansiosamente a Barcellona.
     
     
    In risposta al caro Mephistopheles.
     
    Divino Mephistopheles ti scrivo
    come risposta al tuo caro biglietto
    ti dedico il mio amore ed il mio affetto
    forse non sai, ma ad altro non ambivo
     
    "Ti aspetto a Barcellona" , mi scrivesti
    non sai con quanta gioia e quanta speme
    attendo io quando saremo assieme
    Demonio mio, so ben che lo sperasti
     
    Però un appunto ti volevo fare
    nel tuo poscritto un errore ho trovato
    che del mio cuor le porte fa serrare
     
    perQuoter con la C andrebbe messo
    se fai grammatica come tu m'ami
    mi odi, Diavol mio, ormai l'hai ammesso!

    ...tired.

    MESSENGER ESPLODI.
    (non riesco a entrare nel mio account...)

    Sad.

    Orazio,ispirami.
    On air: Vieni Dentro, Afterhours.

    Sole bastardo, marcisci su di me
    questo è un endecasillabo perfetto
    che figo non avevo mai notato
    che fosse a doppio senso questo nome

    Mi chiedo perchè scriva in questo modo
    si vede che non ho da fare un cazzo
    ho terminato di studiare Orazio
    anche se non ho lavorato sodo

    si vede che ora sto prendendo il ritmo
    ma non ha senso quello che vi scrivo
    a frasi alte oggi non ci arrivo
    ...
    vabbè, non ne ho più voglia, sad.


    Perchè scrivere?

    Non so perchè scrivo, forse questo blog si sente solo, poverino...beh, posso dire che non ho capito NULLA di fisica e che domani se sono fortunata prenderò 1 e mezzo...che poi la Boero mi interroga su Hamlet e non ho aperto libro etc etc. e sticazzi.
    Non ho voglia di parlare.

    Non so.

    Tornata stanca, arrivata stanca.
    Oggi non è una giornata negativa, per niente, ma non capisco, la malinconia ha deciso di accompagnarmi anche oggi...mi fa male una spalla, ascolto la stessa canzone in loop e sono un po' triste per la serata di Giuso :| noi 5 e un gruppetto di truzzi...che pubblico.
    Stanotte ho voglia e non ho voglia di andare a letto...ma che m'importa...queste sono parole buttate al vento.Senza contare che con tutti sti puntini di sospensione potrei farci una collanina.
    Fanculo.
    Forse è davvero meglio che vada, non sono troppo in me. Meglio dormire prima di cominciare a pensare.:|
    Buonanotte.

    Todesfuge.

    Todesfuge (Audio)

    Schwarze Milch der Frühe wir trinken sie abends
    wir trinken sie mittags und morgens wir trinken sie nachts
    wir trinken und trinken
    wir schaufeln ein Grab in den Lüften da liegt man nicht eng
    Ein Mann wohnt im Haus der spielt mit den Schlangen der schreibt
    der schreibt wenn es dunkelt nach Deutschland
    dein goldenes Haar Margarete
    
    er schreibt es und tritt vor das Haus und es blitzen die Sterne 
    er pfeift seine Rüden herbei
    er pfeift seine Juden hervor läßt schaufeln ein Grab in der Erde
    er befiehlt uns spielt auf nun zum Tanz
    
    Schwarze Milch der Frühe wir trinken dich nachts
    wir trinken dich morgens und mittags wir trinken dich abends
    wir trinken und trinken
    Ein Mann wohnt im Haus der spielt mit den Schlangen der schreibt
    der schreibt wenn es dunkelt nach Deutschland 
    dein goldenes Haar Margarete
    Dein aschenes Haar Sulamith 
    
    wir schaufeln ein Grab in den Lüften da liegt man nicht eng
    
    Er ruft stecht tiefer ins Erdreich ihr einen ihr andern singet und spielt
    er greift nach dem Eisen im Gurt er schwingts seine Augen sind blau
    stecht tiefer die Spaten ihr einen ihr anderen spielt weiter zum Tanz auf
    
    Schwarze Milch der Frühe wir trinken dich nachts
    wir trinken dich mittags und morgens wir trinken dich abends
    wir trinken und trinken
    ein Mann wohnt im Haus dein goldenes Haar Margarete 
    dein aschenes Haar Sulamith er spielt mit den Schlangen
    
    Er ruft spielt süßer den Tod der Tod ist ein Meister aus  Deutschland
    er ruft streicht dunkler die Geigen dann steigt ihr als Rauch in die Luft
    dann habt ihr ein Grab in den Wolken da liegt man nicht eng
    
    Schwarze Milch der Frühe wir trinken dich nachts
    wir trinken dich mittags der Tod ist ein Meister aus Deutschland
    wir trinken dich abends und morgens wir trinken und trinken
    der Tod ist ein Meister aus Deutschland sein Auge ist blau
    er trifft dich mit bleierner Kugel er trifft dich genau
    ein Mann wohnt im Haus dein goldenes Haar Margarete
    er hetzt seine Rüden auf uns er schenkt uns ein Grab in der Luft
    er spielt mit den Schlangen und träumet der Tod ist ein Meister aus
    Deutschland  
     
    dein goldenes Haar Margarete 
    dein aschenes Haar Sulamith

    Language.

     Sevi ankoraŭ amas ŝin anĝelon kun romp flugiloj.
     
    Esperimenti linguistici.
    Lingue morte o lingue mai venute alla luce.
    Effettivamente, ha un brutto suono.
     
     

    Pazzi.

    Però una differenza ci divide:
    la lucida pazzia che li accomuna
    non è comune a noi che siamo matti
    baciati dalla dea che il senno oscura.



    Brainstorming?

    Ne sento il bisogno, ma il freddo me lo impedisce. Scrivere quello che mi capita senza dare un nesso logico è una cosa che faccio più volte, senza preoccuparmi eccessivamente degli errori.Non so veramente cosa dire, ho fatto l'emo oggi, mi sono truccata un solo occhio e mi sono messa a dire cose a caso, era come giocare, ma non sono più una bambina, non lo sono più datanto tempo e non voglio più esserlo. Io attendo, attendo, attendo senza farmi domande o facendomene troppe, vivendo il presente come fosse un futuro che si staglia di fornte a me senza nessun nesso logico, come quello che sto scrivendo, ovvio. Cazzo, non riesco a scrivere quello che mi viene in mente, i tasti sono duri, me mani fredde, i pensieri poveri e tutto quello che resta è questa canzone che non so cos'è ma sono sicura che dica angel with the broken wings, è una canzone che non è molto bella ma all'inizio lo dice così me la ascolto tutta perchè mi fa piacere sentire quel nome detto da delle labbra diverse dalle mie, certo le sue sono serrate e i sorrisi non esistono...quindi cosa devo sperare? nulla, nulla, tutto è andato, tutto è distrutto e niente è conservato.
    Che palle mi contattano e non capisco più nulla quando devo parlare con le persone perchè ho anche dimenticato come si scrive, ho perso il gusto di miagolare, ho sognato due gattini neri che mettevo in una busta e diventavano piccolissimi e non li trovavo più, che pena quei due gattini neri. Ecco, ricomincia, non ricordo ancora il titolo e non me lo voglio ricordare. Ufa non voglio non voglio non voglio...stamattina ho abbracciato quel vecchio maglione, e non ha più nemmeno l'odore delle rose, hanno smesso di profumare....ma in fondo, sotto quell'odore ancora persistente di fiori l'ho sentito, l'ho sentito. Quell'odore, quei capelli, quegli anelli, quei tagliacarte. Forse se dessi fuoco a tutto il mio cassetto starei meglio, ma poi mi ucciderei. Devo scegliere. Devo scegliere e scelgo la sofferenza più lunga e più terribile ma che può trasformarsi, voglio rivivere momenti, voglio viverne nuovi, voglio ridere e non usarle solo la notte perchè altrimenti mi sembra di esser profana. Questa croce mi dilania il petto. Ma la amo, la amo, la amo anche se non mi crede più e non mi ha mai creduto. Sai cosa provo lo sai lo sai lo sai smettila di chiedere cosa è quella reazione a catena, chain reaction ci devo pensare e questo sta diventando un flusso di coscienza perchè mi sono stancata di mettere punteggiatura a cosa serve in fondo blocca blocca blocca voglio amare senza paura di aver paura che mi ami volendomi male si sono pazza ma lo rivoglo voglio prenderlo a schiaffi e calci tanto non deve fare così chi è cattivo con me viene punito, chi mi odia viene ucciso non lo so forse intendevo altro ma le parole non lo possono esprimere e poi quelle parole me le dicesti troppe volte e lo sai non posso non riceordare cosa sono quei personaggi è come magda gabriel e heloise è ovvio chi siano ma tu tra brutto bella e bello hai dimenticato che bello è morto e che non è bello ma orrendo osceno inutile orribile e detestabile non degno di vita. Chi sono io per dare vita e morte per tirare fili per muovere burattini non sono nessuno ma se il burattino gira attorno a se stesso mi fa male alle dita i fili si intrecciano e lui non si può più muovere e di chi è la colpa del burattinaio che non ha sbrogliato dei fili che sono fragili o del burattino che ha girato. poveri fili hanno il problema opposto. ora vado a preparare la borsa e credo che la colmerò d'odio per il prossimo e rispetto e dispetto e disprezzo nei miei confronti ma che vuol dire diventate pazzi, orsù che bello sapere che domani dovrò fare stendhal e forse scriverò altre poesie che belle non mi piacciono.1802 1885 belle date per nascere e morire o nascere due volte o morire due volte ci rincarniamo in Rousseau anche se non è lui ma non ricordo chi mene una vie dissipee all'insegn du libertinage ma che vuol dire che italiano è? Ma nemmeno delle frasi compiute possono salvarvi dall'oblio a cui siete sottoposti, sotto, sotto, sotto, che bello non guardare nulla, ma fissare la finestra con la vostra immagine che ondeggia nel vuoto.

    Dolore.

    Gabriel.
    A te che mi fai del male.
    A te che non credi alle mie parole.
    A te che non esterni ciò che provi.
    A te a cui ho fatto innumerevoli promesse che continuo a mantenere.
    Ti amo.

    Al mio pianoforte preferito.

    Giulia, ti amo.amo chi ti accarezzava, amo chi ti accarezzerà. quei tasti sporchi di sangue, li amo. quelle a volte note stonate, le amo. ti sentirò mai più suonare?

    Le agende.

    Oggi mi hanno regalato un'agenda. Non so perchè le agende mi hanno sempre fatto un' effetto strano...amo l'odore delle pagine, sfogliare le pagine dei prefissi e dei fusi orari ed arrivare a quelle pagine a righe o a quadretti immacolate, pronte ad essere riempite. Lunedì Montag Monday e poi ancora lunedì scritto in spagnolo e arabo. Sempre così, sempre uguali da decenni. Forse è come fare un tuffo nel passato, per me un'agenda del 2006 non è diversa da una di vent'anni prima che potevo sfogliare da piccola. Non c'è alcuna differenza. :| Devo lasciare il pc, basta parlare di agende.
    Arrivederci.

    Half.

    E adesso ho intenzione di scrivere, scrivere, scrivere sino a scoppiare...forse scoppierò molto presto, forse quando avrò raggiunto il collasso avrò già scritto innumerevoli pagine. Non è importante, lo so, non è importante.
    Chissà se avrò voglia di tenere un discorso logico, ma non credo sia possibile : come posso pretendere di essere logica nello scrivere se poi la mia razionalità è andata a quel paese a long time ago? Sono entrata in un vortice di pazzia dal quale è quasi impossibile uscire...ascolto sempre le stesse canzoni, faccio dialoghi mentali che sarebbe molto meglio che non facessi perchè hanno come unico risultato quello di illudermi. Faccio sogni angoscianti, con sensi sin troppo chiari che quasi mi spaventa quanto la mia mente sia capace di ricostruire nel sonno tutte le mie paure e speranze, tutte le mie angosce e le mie illusioni. Vorrei poter registrare tutto ciò che sogno, vorrei rivedere le stesse scene più e più volte per carpire qualche particolare importante...vorrei riuscirci con tutte le mie forze, magari analizzare i miei problemi in un sogno lucido, mentre parlo con un Freud distorto seduto su una sedia distorta in una stanza distorta.
    Parlargli della mia infanzia, della mia paura dei carri come quel bambino di cui non ricordo il nome per poi farmi propinare una spiegazione che ha a che fare con l'insoddisfazione sessuale che potevo avere quando ancora ero un feto...quanto mi sarebbe utile? :| sarebbe decisamente poco utile.
    Poco utile è anche questo post, che sta scorrendo sotto le mie dita senza un filo conduttore. Lo si nota, no? Oggi sono stata in una pizzeria che non è luogo standby. Ci sono stata perché credo che comunque dopo quell'episodio tremendo credo che non ci saremmo comunque tornati più. Non c'era utilità di mettere in standby quel luogo, per quanto mi ricordi avvenimenti spiacevoli.
    Ecco, non riesco a comporre più delle frasi di senso compiuto, sad. :| non continuo a scrivere perchè comincerei a delirare.
    Buonanotte allora, e che la notte possa portarvi consiglio più di quanto porti consiglio a me...a me confonde solo le idee, figurarsi.
    Adieu.

    PS
    Ah, si...HALF.

    Precisazioni2.

    L'intervento di prima è uno sfogo. Come tale, non prendetelo sul serio.

    Fanculo.

    E l'ennesima settimana se ne va a puttane. Rimarrò sola in casa a pensare quanto sia bello uscire, ma solo a pensarlo, per carità, mai osare un'uscita. Mai. In casa a guardare lo schermo del pc a farmi prendere dall'ansia, a cercare di trovare qualcosa da fare di diverso che sfanculare gli arrapati in Skype. Mi sono sinceramente scassata i  coglioni di questa situazione di stallo che ormai perdura da tempo immemorabile, questa situazione mi fonde senza contare che io detesto stare in casa con tutte le mie forze. Voglio vivere, porca puttana, non ne posso più dei dintorni di casa mia, voglio fuggire dai soliti posto, voglio fuggire dalla mia mentalità del cazzo che se uno non fa qualcosa allora anche io devo restare senza far nulla, solo perchè sono l'unica a voler fare qualcosa. stanca, stanca di tutte questi situazioni di merda che non fanno altro che segnarmi le vene, i segni non sono indelebili, ma restano, restano. Rabbia, disperazione, voglia di comprensione, tutto questo se ne va a puttane. Non date peso a queste mie parole, sono l'ennesimo sfogo che ho bisogno di fare. Vorrei spaccare qualcosa, vorrei correre, gridare...ma ormai ho capito, nessuno sfogo vale a nulla. Il pianto fa male, non libera. La frustrazione è orrenda, il non capire cosa sta succedendo attorno a me è ancora peggio...odio, odio questa situazione. Ho mezza cagliari in standby, ho voglia di passare la notte sotto quel cazzo di palo arancione, quando lo vedo ripenso alla cartella nera e al fatto che stavo tra due cassonetti, e a mille altre cose. Ma quel che vedo ora è solo merda, merda. Nient'altro. Sono stufa, ho voglia di non essere nata o voglia di aver già vissuto tutta la mia vita. Non mi merito tutto questo, cristo, perchè mi fai così male? Mandami l'Angelo della Morte perchè voglio morire insieme a lui. E odio anche le persone che scrivono " che allegria" nel mio blog. Ma che porco ***, se fossi allegra queste cose non le scriverei, no? Vabbè, sono nervosa, non ho nemmeno la voglia di pensare e si vede, sono satura, satura da scoppiare.
    Cosa succede quando una stella muore?

    Bestemmie.

    Se dio non mi fulmina oggi allora proprio non esiste.

    La douleur.

    Ci sono più salite o più discese?

    Spesso mi sono chiesta se il dolore sia passeggero, spesso mi sono chiesta perchè soffro tanto...ma non mi sono mai posta il fatto che anche io dispenso dolore, come ognuno.
    Ma quanto dolore? Tanto, poco, troppo?
    Ma come? Volontariamente, involontariamente?
    Sono una fonte di vita e di morte assieme, sono una fonte inesauribile di sofferenze e delizie. Mi faccio schifo.

    Rewind.

    E' ricominciata la dipendenza.
    E ne ho bisogno, oh sì se ne ho bisogno.
    Era meglio prima?


    Per anto ;|

    Solo i veri Dii hanno il codice!
    (Anto, owned)

    O_O

    ...
    IDIOTA